Previdenza geometri: va in pensione il mod. 17

Con il 2011 a seguito della convenzione stipulata tra la Cassa italiana previdenza e assistenza geometri (Cipag) e l’Agenzia delle entrate, i geometri possono dire addio al mod. 17. I professionisti, infatti, potranno determinare i contributi dovuti all’interno del Mod. UNICO, provvedendo così agli obblighi previdenziali con il solo adempimento fiscale.

Il Modello Unico 2011, infatti, conterrà una nuova sezione per gli iscritti al Cipag. La sezione, inserita nel quadro RR dei contributi previdenziali, sostituirà il vecchio mod. 17.
Questa innovazione non solo consentirà uno snellimento dei tempi ed una riduzione del rischio di sanzioni a causa di errori nella compilazione, sempre possibili con due diverse dichiarazioni, ma apporterà tre importanti vantaggi agli iscritti.

I vantaggi
1. Compensazione debiti-crediti che, già utilizzata per i pagamenti col mod. F24, si estenderà anche ai debiti contributivi verso la Cassa, che potranno essere compensati con eventuali crediti (IRPEF, IVA ecc):

2. Possibilità di rateizzazione dei pagamenti fino ad un massimo di sei rate – contro le due previste col mod. 17, secondo le modalità e scadenze di quelli fiscali.

3. Riduzione al 4% del tasso annuo di interesse per la rateazione rispetto al precedente 6%

Fonte Cipag e Collegio dei geometri della Provincia di Bologna

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