RC Professionali: le linee del Consiglio nazionale per le polizze dei geometri

rc professionale geometri

La riforma delle professioni, normata dal DPR 137/2012, dal 13 agosto ha reso obbligatoria la stipula di un’assicurazione per gli eventuali danni cagionati ai clienti nell’esercizio dell’attività dei professionisti iscritti ad un ordine o albo.

“I Geometri iscritti all’Albo della professione hanno l’obbligo di stipulare una assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale, secondo quanto previsto dal D.P.R. 137/2012.”

L’assicurazione comprende le attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso. Nel momento dell’assunzione dell’incarico il professionista deve rendere noti al cliente gli estremi della polizza di cui risulta sottoscrittore, il massimale considerato e ogni successiva variazione.

L’obbligatorietà della polizza assicurativa naturalmente considera anche la categoria dei geometri. Il Consiglio nazionale dell’ordine dei geometri e geometri laureati ha reso noti tutti i dettagli in una circolare a firma del presidente Maurizio Savoncelli, che fornisce uno schema informativo per  scegliere la soluzione più adeguata alla copertura delle responsabilità.

Tra le partite Iva sono ancora molti a non aver sottoscritto una polizza ed è per questo che il Consiglio nazionale dei geometri ha riportato l’attenzione fornendo una guida che ricorda, in prima battuta, che  la “violazione della disciplina costituisce illecito disciplinare”.

Non esistono quindi alternative possibili alla stipula di una polizza per poter esercitare la professione del geometra.

Il mercato offre molte opportunità con coperture personalizzabili e decisamente flessibili tali da adattarsi al ruolo professionale del geometra. L’assicurazione professionale copre l’attività del geometra ma deve per forza di cose considerare anche la responsabilità di praticanti, collaboratori e dipendenti.

Le polizze per geometri considerano di norma diversi livelli. Si parte dai danni arrecati a terzi nell’esercizio dell’attività che è legata alla progettazione, alla direzione e al collaudo, ma si devono considerare anche le ulteriori spese di progettazione e i costi che potrebbero aggiungersi in corso d’opera per possibili varianti, come si evince dalla  polizza “Merloni”, e dalla lettura dell’articolo 111 del Decreto legislativo 163/2006.

RC Professionale geometri: i vantaggi

L’assicurazione offre molti vantaggi ai geometri. Come è dato di sapere infatti i geometri hanno a che fare molto spesso con i dati catastali, che possono risultare errati, incompleti o magari non propriamente aggiornati e quindi possono essere fonte di problemi con il cliente.

Il geometra può inoltre commettere un errore nel valutare i dati come possono essere ad esempio le distanze di legge fra fabbricati, fra fabbricati e terreni e molto altro. Un errore o una dimenticanza in questi ambiti possono indurre il cliente a chiedere i danni o a intentare una causa e l’assicurazione consente di tutelare il geometra.

La giusta protezione per un geometra, che realizza opere che devono durare nel tempo, deve considerare una garanzia piuttosto ampia che vada ben al di là dei tempi di consegna dell’opera. La RC geometri è quindi un’assicurazione che considera tre periodi specifici: quello precedente, il periodo durante l’attività e quello successivo. Il Consiglio nazionale dei geometri consiglia di inserire nella polizza una retroattività illimitata o comunque piuttosto ampia, ed un’estensione postuma di circa 10 anni.

Leggi anche l’articolo Direzione lavori, le polizze obbligatorie per l’esecutore dell’opera

Non sono rari i casi in cui i geometri uniscono le forze realizzando un’associazione professionale o uno studio associato. Anche per queste realtà la polizza si rende obbligatoria e a richiederla può essere il gruppo stesso, a patto che l’assicurazione copra tutti i membri, al pari di eventuali collaboratori esterni.

Come consiglia la circolare CNGeGL è bene prevedere nella polizza la clausola di salvaguardia per sinistri derivanti da “eccesso di competenza”. Entrando nel merito si tratta di una clausola che fa scattare una protezione nel momento in cui il professionista va oltre il proprio ambito di attività, andando ad invadere le competenze di un’altra professione. Andare al di là delle proprie competenze non è cosa rara, spesso a causa delle tante incertezze normative.

Alcune controversie sono state prese in esame dal Consiglio di Stato che ha messo nero su bianco determinate competenze, prima fra tutte quella relativa alla progettazione di edifici di modeste dimensioni in cemento armato. Trattandosi di edifici dalle proporzioni ridotte la competenza dei geometri si ferma ai soli aspetti architettonici. Le strutture più grandi sono invece di competenza di ingegneri e architetti.

Essendo molte le componenti che entrano in gioco, per stipulare una polizza professionale é bene affidarsi alla consulenza di persone specializzate e competenti. A giocare un ruolo di prim’ordine sono i comparatori on line fra cui spicca la presenza di MIOAssicuratore, in grado di guidare il professionista verso la scelta più adeguata.

 

In collaborazione con i Broker Assicurativi di MioAssicuratore.it

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