Requisiti acustici degli edifici: sospensione e riordino delle norme

La qualità di vita all’interno di un ambiente dipende, in misura determinante, dalle condizioni acustiche che in esso si vengono a creare per la presenza di sorgenti sonore sia interne che esterne. La direttiva europea n. 49 del 25 giugno 2002 ha imposto una riforma delle norme in materia di tutela dall’inquinamento acustico, ma la normativa italiana non è mai stata allineata alle disposizioni comunitarie.

Così il Parlamento ha sospeso la normativa vigente per la riforma delle disposizioni in corso, creando un caos che riconosce una situazione legislativa incompleta.

La sospensione riguarda il d.P.C.M. 5 dicembre 1997, decreto attuativo della legge quadro sull’inquinamento acustico n. 447/1995, che determina i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici e i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera, al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore. La classificazione acustica di un sistema edilizio consente di informare compiutamente i futuri utilizzatori sulle caratteristiche dell’edificio che andranno ad abitare e di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (proprietari, progettisti, costruttori, venditori, produttori, ecc.) da possibili successive contestazioni. Per edifici di nuova costruzione o in ristrutturazione diventa pertanto di particolare importanza correlare il progetto ai requisiti acustici attesi in opera.

Nel supplemento ordinario n. 110 alla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2009 è stata pubblicata la legge 7 luglio 2009, n. 88 “Legge comunitaria 2008”, entrata in vigore il 29 luglio scorso, che all’art.11 fornisce alcune disposizioni applicabili nel “periodo transitorio”, cioè fino all’emanazione dei nuovi provvedimenti, stabilendo che la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti, di cui all’articolo 3 comma 1 lettera e) della legge quadro, non trova applicazione nei rapporti tra privati e, in particolare, nei rapporti tra costruttori-venditori e acquirenti di alloggi realizzati successivamente alla data di entrata in vigore della legge comunitaria. La sospensione non si applica, invece, agli obblighi dei costruttori/venditori nei confronti della pubblica amministrazione. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dichiarato che istituirà a breve una commissione incaricata di predisporre, entro gennaio 2010, il decreto di revisione della normativa per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti, delle prescrizioni prestazionali per i materiali e dei criteri per la progettazione.

Tali disposizioni rischiano creare un caos normativo ed essere erroneamente interpretate, al punto che taluni hanno parlato di “vuoto normativo” per l’isolamento acustico degli edifici. È bene sottolineare che non viene meno la validità del d.P.C.M. 5 dicembre 1997 oggi in vigore, e quindi nel costruire bisogna rispettare i valori in esso indicati. Non solo non è dunque in discussione la cogenza del d.P.C.M.: le amministrazioni comunali devono continuare a richiedere il rispetto dei limiti fissati da tale provvedimento secondo le modalità stabilite nei locali regolamenti edilizi.

Riordinare la normativa sull’inquinamento acustico è un obiettivo necessario ed estremamente urgente: sia per la definizione di nuovi criteri, nel rispetto delle norme comunitarie, per la progettazione, l’esecuzione e le ristrutturazione di edifici e infrastrutture, sia per la determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. Inoltre il d.P.C.M. 5 dicembre 1997 non aveva introdotto disposizioni e indirizzi procedurali per rendere attuative le norme della legge quadro e, quindi, per garantire in concreto la conformità degli edifici ai requisiti acustici.

Articolo di Andrea Cantini e Massimiliano Bertoni

Per approfondimenti:
Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2009

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico