Riforma del Condominio, come si salverà l’amministratore dai nuovi obblighi?

La riforma del condominio, contenuta nella legge n. 220 dell’11 dicembre 2012, entrerà in vigore il prossimo 18 giugno. A poco meno di tre mesi dal debutto delle nuove norme che regoleranno la vita condominiale, comportando nuove incombenze e responsabilità in capo agli amministratori di condominio, l’ANAMMI (associazione nazional-europea degli amministratori di immobili) organizza per venerdì 22 marzo un convegno dal titolo Condominio: il nuovo corso degli amministratori dopo la riforma.

 

L’incontro si svolge in occasione di Condominium nell’ambito di Expo Edilizia 2013 a Roma, e dove sarà approfondito il rapporto tra le nuove incombenze dei professionisti e la loro retribuzione, in tempi di crisi economica e con il rischio di una guerra al ribasso tra professionisti

 

Tra gli interrogativi a cui si cercherà di dare risposta vi sarà l’analisi di come cambierà il lavoro dell’amministratore condominiale dopo la riforma e di quanto incideranno le nuove mansioni professionali sulla retribuzione del professionista e sui costi per l’utente finale, cioè il condomino.

 

L’incontro si terrà presso la Sala D (pad.4) della Nuova Fiera di Roma, con inizio alle ore 14.

 

In particolare, la riforma del condominio impone una serie di nuovi obblighi e di adempimenti a carico dell’amministratore, rendendo più complesso e burocratico il suo lavoro. “In questo modo – spiega Giuseppe Bica, presidente dell’ANAMMI – è logico immaginare una crescita delle spese e delle incombenze quotidiane. Il professionista sarà costretto a diminuire il numero degli immobili amministrati, per giunta in un momento di crisi e di corsa al ribasso delle spese condominiali”.

 

Il rischio per l’amministratore, aggiunge il numero uno dell’associazione, è “di trasformarsi in un vero e proprio impiegato del condominio in servizio permanente. Ecco perché vogliamo affrontare il problema della retribuzione, a costo di sembrare provocatori, e del fattore tempo, inteso come gestione concreta dell’attività” (leggi anche La nuova figura dell’amministratore dopo la Riforma del Condominio).

 

Sulle novità della riforma e contro il pericolo di un progressivo scadimento della professione, l’ANAMMI vuole avviare una riflessione con gli addetti ai lavori e con le istituzioni. All’incontro, moderato dal presidente Bica, parteciperanno Mariolina Cosenza e Vincenzo Ferrigno, avvocati esperti in diritto condominiale, Giuseppe Renato Croce, consigliere di Cassazione, Saverio Fossati, giornalista del quotidiano IlSole24Ore specializzato in materia condominiale, Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale.

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