Riqualificazione energetica: la manutenzione del cappotto termico

Sistema cappotto su cappotto Viero

I sistemi a cappotto sono applicati ormai da oltre 50 anni in tutta Europa, è necessario quindi che gli addetti del settore valutino le misure di manutenzione da effettuare, fino ad arrivare, dove necessario e possibile, ad un “raddoppio” del sistema, applicando un cappotto su cappotto esistente.

A dirlo è un recente studio del prestigioso Fraunhofer Institut di Monaco di Baviera, sulla valutazione del comportamento a lungo termine dei sistemi a cappotto applicati. Infatti, nonostante il cappotto termico non richieda una manutenzione superiore a quella di una facciata priva di sistemi di isolamento, è necessario che i tecnici siano resi consapevoli della necessità di operare delle manutenzioni periodiche che possono prevedere anche la possibilità di “raddoppiare” il cappotto.

I contenuti dello studio

Lo studio pubblicato dal Fraunhofer Institut di Monaco di Baviera (Beurteilung des Langzeitverhaltens  ausgeführter Wärmedämmverbundsysteme – Valutazione del comportamento a lungo termine dei sistemi a cappotto applicati) riporta i risultati di una attività di monitoraggio eseguita in Germania sin dal 1975 su 12 edifici realizzati con sistemi a cappotto risalenti ad un periodo tra i 29 e i 45 anni fa.

Dei 12 edifici, la maggior parte, negli ultimi 14-29 anni, non ha avuto necessità neppure di un rinnovo del colore della facciata. Su quattro edifici è stato invece applicato negli ultimi 15 anni un ulteriore sistema a cappotto su cappotto esistente, senza alcun tipo di problematica registrata fino ad oggi.  Il “raddoppio” del cappotto si era reso necessario per adeguare gli edifici alle nuove richieste legislative in materia di consumi energetici e per la volontà dei proprietari di ridurre le spese per i consumi energetici dello stabile. Su uno degli edifici oggetto del monitoraggio il “raddoppio” del sistema a cappotto è stato effettuato circa 21 anni fa, l’edificio non presenta ad oggi alcun tipo di danno né problematica.

Solo una delle facciate studiate ha avuto dei danni di un certo rilievo alla facciata, ma questi non sono da ricondurre al sistema a cappotto bensì ad una scelta scorretta della vernice da esterni applicata. Si può quindi affermare sulla base di questo monitoraggio, che si protrae da ben 40 anni, che una facciata isolata con sistema di isolamento termico a cappotto non è più delicata né necessita di maggiore manutenzione rispetto a qualsiasi altro tipo di facciata tradizionale.

La riqualificazione del cappotto termico: il sistema Cappotto su Cappotto

Di fronte a questi dati meraviglia la ancora scarsa importanza attribuita nell’edilizia italiana alla manutenzione della facciata, molto meno percepita come necessaria e meno regolamentata della manutenzione di altri beni quali le auto e le caldaie, ci dice Diego Marcucci, Brand Manager di Cromology Italia Spa, responsabile per il marchio Viero.

In Italia sono numerosissimi gli edifici non isolati, o isolati in maniera inadeguata, sia nel patrimonio delle costruzioni più vecchie ma anche in quello delle più recenti, ma mal realizzate. In tutti questi casi un “raddoppio” del sistema a cappotto rappresenterebbe sicuramente un intervento di manutenzione efficace e dal sicuro ritorno economico, continua Marcucci.

Negli anni ’70-’80 lo spessore medio degli isolanti, in Italia, era di circa 2,3 cm, di 5-6 cm ne periodo 1990-2000, per arrivare agli attuali 10-12 cm, contro i circa 25 cm richiesti dalle nuove normative in materia di EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO (NZEB). Va da sé che in futuro diventerà sempre più stringente l’obbligo di realizzare e riqualificare facciate ad altissimo risparmio energetico.

Il mondo delle imprese si è già mosso per offrire ai professionisti tecnici delle soluzioni taylor made come Il sistema a capotto Vieroclima 2 di Viero.

Questo sistema, spiega Marcucci, nasce proprio con l’obiettivo di rispondere all’esigenza dei progettisti, applicatori e committenti che vogliono applicare un sistema a cappotto su cappotto esistente e adeguare edifici anche vecchi agli standard di consumo attuali.

Vieroclima 2 di Viero: come funziona

È un sistema specifico per la riqualificazione energetica e la manutenzione di sistemi a cappotto esistenti

Prima di compiere la scelta del cosiddetto “raddoppio”, ossia dell’applicazione di un nuovo sistema a cappotto su un sistema a cappotto esistente, è necessario verificare, secondo una specifica procedura, che l’edificio e il cappotto esistente rispettino determinati requisiti.

Vieroclima 2 di Viero può essere applicato su:

– Sistemi a cappotto con la superficie stabile, compatta e senza distacchi

– Sistemi composti da lastre di EPS e Lana Minerale aderenti alla parete, correttamente incollati e tassellati (dove previsto), pannelli di fibra di legno intonacati.

– Sistemi che non presentano danni da umidità accidentale.

– Sistemi che non presentano evidenti fessurazioni o lesioni importanti.

Il sistema VIEROCLIMA2 non è invece idoneo per Cappotti fissati meccanicamente.

Sistema cappotto su cappotto: il videotutorial

Viero mette a disposizione un corso di formazione gratuito online a tutti coloro che desiderano comprendere meglio questi aspetti, prima di compiere la scelta di applicare un sistema a cappotto su cappotto esistente.

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