Ristrutturazioni: detrazioni fino al 2011

Con alcune modifiche al testo del Governo, la Camera dei deputati ha approvato in prima lettura la legge finanziaria 2009 (disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”). Per il settore edile sono prorogate fino al 2011 la detrazione del 36% per il recupero del patrimonio edilizio e l’Iva agevolata al 10%.

La Camera ha confermato le disposizioni che intervengono sull’art.1, commi 17 e 18 della finanziaria 2008. Viene quindi prorogata di un anno la detrazione ai fini Irpef per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Sino al 31 dicembre 2011 potrà essere detratta una quota pari al 36% delle spese sostenute, con un limite di 48.000 euro per unità immobiliare.
Una proroga simile spetta per l’acquisto di immobili compresi in fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione e da cooperative edilizie. In questo gli interventi dovranno essere eseguiti entro il 31 dicembre 2011, mentre l’alienazione o l’assegnazione dovrà avvenire entro il 30 giugno 2012. Viene, inoltre, prorogata al 2011 l’Iva agevolata, con aliquota al 10%,  in materia di recupero del patrimonio edilizio.

Quarant’anni di ricostruzione
A quarant’anni di distanza ancora si continua a parlare del terremoto del Belice. Per la ricostruzione degli immobili colpiti dal sisma del 1968, la finanziaria proroga al 31 dicembre 2009 l’esenzione dalle imposte di bollo, registro, ipotecaria e catastale, nonché dalle tasse sulle concessioni governative.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico