Sicurezza. Inferriate scorrevoli a scomparsa

“Essere sicuri” è diventata una esigenza sempre più indispensabile. L’inferriata è primariamente un elemento di sicurezza che consente di vivere gli spazi in tranquillità: impedisce possibili furti o intrusioni, con la libertà di poter lasciare le finestre aperte senza preoccupazioni. Ma deve essere anche capace di adattarsi con stile al design e al contesto architettonico.

 

La produzione industriale delle grate di sicurezza si è ormai estesa a numerose tipologie in grado di valorizzare e rendere più sicuro qualsiasi ambiente. I sistemi scorrevoli “a scomparsa” ne rappresentano sicuramente la soluzione più raffinata: si tratta di inferriate dotate di guide di scorrimento situate in un controtelaio a scrigno, dove trovano alloggiamento durante la fase di apertura.

 

Una soluzione progettuale dinamica e funzionale che propone un concept assolutamente non invasivo nei confronti del valore architettonico dell’edificio. L’innovazione del sistema scorrevole “a scomparsa” è un’invenzione tutta italiana attribuita all’azienda Vighi srl di Reggio Emilia che commercializzò per prima il controtelaio per infissi scorrevoli a scomparsa nel 1969.

 

La differenza fra le vecchie grate fisse e quelle scorrevoli di moderna generazione è da evidenziarsi principalmente nelle modalità d’istallazione: prima di tutto la disponibilità della muratura ad accogliere il controtelaio necessario per lo scorrimento dell’anta, verificando larghezza ed altezza ed accertandosi in larghezza dell’assenza di vincoli come pilastri, murature portanti, impianti vari e della presenza di altre aperture nella superficie occupata dal controtelaio.

 

Questa tipologia di inferriata può essere installata solo durante la fase di costruzione o di ristrutturazione della casa, vista la necessità di murare il necessario controtelaio.

 

Ma oggi è ormai possibile installare un vasto assortimento di protezioni a tutte le aperture della casa, disponibili secondo la dimensione delle aperture, della qualità dei serramenti già esistenti, degli ingombri e dei gusti del committente.

 

L’utilizzo di inferriate scorrevoli “a scomparsa” consente di coniugare il recupero dello spazio che solitamente viene occupato dalle ante a battente con una particolare attenzione progettuale a precisi criteri di funzionalità, estetica e sicurezza.

 

È molto importante anche il grado di sicurezza antintrusione, determinato da UNI con le norme europee UNI EN 1627-1628-1629-1630 relative alla resistenza all’effrazione di porte, finestre, facciate continue ed inferriate, ai loro requisiti e classificazione, ai metodi di prova della resistenza sotto carico statico e dinamico e all’azione manuale di effrazione.

 

A seconda del tipo di unità immobiliare, del contenuto in essa custodito e della sua ubicazione, si può sceglie una determinata classe. In generale:
– appartamento in condominio, è sufficiente una classe 2;
– appartamenti signorili, con molti beni di lusso, è consigliabile una classe 3;
– villette e appartamenti unifamiliari, sono consigliabili la classe 3 e la classe 4;
– banche, gioiellerie, occorrono le classi 5 e 6.

 

Da sottolineare infine la possibilità di utilizzo di acciaio inox, al posto della tradizionale zincatura a caldo e verniciatura con polveri ad alta resistenza, per contesti situati in climi particolarmente umidi o in zone ad alto contenuto di salsedine.

 

Anche la domotica si è dedicata a questa tipologia di inferriata: sono presenti sul mercato sistemi elettronici di motorizzazione, che consentono di aprire e chiudere automaticamente sia le inferriate che le persiane scorrevoli, alloggiandole nello stesso controtelaio.

 

La sostituzione o installazione di inferriate rientra tra le spese detraibili del 36% (fino a dicembre 2012), sostenute per l’installazione di sistemi antieffrazione atti a “prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi”.

 

Articolo di Andrea Cantini

 

Per approfondimenti:
– vighi.com
eclisse.it
scrigno.it

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Un commento su “Sicurezza. Inferriate scorrevoli a scomparsa

  1. Stiamo per costruire uuna casa in bioedilizia . vorremmo installare le inferriate a scomparsa. vorrei ulteriori informazioni .
    grazie Romana

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