Siena-2015: la provincia a emissioni zero

Con la consegna del certificato ISO 14064 la Provincia di Siena è la prima realtà territoriale in Europa a dotarsi di un certificato “Bilancio delle emissioni e del riassorbimento dei gas ad effetto serra”. Dopo essere stata la prima provincia in Italia a conseguire la certificazione ISO 14001 e dopo aver ritirato il premio Emas Award, assegnato dalla Commissione europea agli enti e alle aziende più virtuose nella gestione ambientale, l’amministrazione toscana prosegue così il suo cammino verso lo status di provincia “carbon free”.

Entro il 2015 la Provincia di Siena cercherà di arrivare a un bilancio di emissioni pari a zero. Per raggiungere questo traguardo, l’amministrazione locale sta seguendo il progetto Reges (Riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra), creato per indicare le scelte da adottare allo scopo di ridurre le emissioni. “Siamo molto soddisfatti di quanto fatto fin qui”, ha commentato il presidente della Provincia, Fabio Ceccherini. “Adesso occorre continuare a lavorare, all’interno di una strategia integrata che, oltre a migliorare le condizioni ambientali del territorio, ponga le basi per uno sviluppo economico con ricadute anche sul mondo del lavoro. Per questo abbiamo, insieme al mondo della ricerca, economico e delle istituzioni sottoscritto un protocollo per la nascita di un parco delle energie rinnovabili in provincia di Siena per l’attrazione di capitali e per fare di Siena un polo innovativo in questo settore”.
Il territorio senese rappresenta il primo caso in Europa in cui questo approccio viene esteso a una realtà di grandi dimensioni, con 36 comuni, una superficie di 3821 km quadrati e una popolazione di 260.882 abitanti. Ma anche, con una superficie boschiva di 122.157 ettari e presenze turistiche per più di 4 milioni di visitatori all’anno. Dal bilancio energetico realizzato dall’Università degli Studi di Siena, contabilizzando tutte le fonti di emissioni e il riassorbimento sul territorio, risulta che le emissioni annuali del territorio senese sono pari a 1.597.418 tonnellate di CO2 equivalente mentre la vegetazione riesce a riassorbire 1.142.738 tCO2eq ossia oltre il 70% dei gas a effetto serra con un saldo netto pari a 454.680 tCO2eq. Un dato rilevante se si considera che il tasso di riassorbimento per la Toscana è circa del 40% e per gli Stati europei non supera il 15%. In termini pro-capite, il saldo di ogni abitante della provincia è pari a 1,7 tonnellate all’anno: e quattro volte in meno rispetto alle 8 tonnellate medie per un cittadino italiano.

IL BILANCIO ENERGETICO DELLA PROVINCIA DI SIENA
Guardando al dettaglio delle fonti di emissione, si scopre che in larghissima parte dipendono dagli usi di energia. In particolare il 46% delle emissioni totali di CO2 equivalente è causato dal settore dei trasporti, il 27% proviene dal riscaldamento, l’11% dall’agricoltura e l’allevamento, l’8% dalla gestione dei rifiuti, il 4% per la produzione di energia elettrica, il 3% dall’utilizzo di combustibili fossili per usi commerciali e industriali, l’1% dall’industria. Per l’energia elettrica il dato risulta più basso della media nazionale poiché la Provincia di Siena ottiene oltre il 90% dell’elettricità da fonti rinnovabili, in particolare la geotermia.
Dal punto di vista dei riassorbimenti, sono le aree forestali a contribuire in modo massiccio alla cattura della CO2 dall’atmosfera. Ampie zone della provincia sono infatti coperte di boschi e le attività di tutela, soprattutto per quanto riguarda le attività antincendio, hanno permesso di mantenere in salute i polmoni verdi del territori. Basti pensare che nel 2006 gli incendi hanno interessato meno di 75 ettari, ossia lo 0,0006% dell’intero territorio boschivo. Importante il ruolo svolto soprattutto dai boschi di leccio, cerro e roverella, che insieme riescono a neutralizzare le 723.506 tonnellate di CO2 prodotte dal trasporto su gomma, mentre i boschi di castagno da soli azzerano le emissioni prodotte dalla combustione di fonti fossili per usi commerciali e industriali. I boschi di pino, invece, riescono a neutralizzare una volta e mezza le emissioni causate dallo smaltimento dei rifiuti in discarica (pari a oltre 100.000 tonnellate di CO2 equivalente).

LE AZIONI IN PROGRAMMA
Tra le azioni previste dalla Provincia di Siena per ridurre del 30% le emissioni e raggiungere così un saldo energetico pari a zero, rientrano misure di portata territoriale come la tutela forestale, la promozione dell’agricoltura sostenibile, la gestione integrata dei rifiuti. Non mancano però nemmeno azioni rivolte al comparto abitativo, come il rinnovamento delle caldaie residenziali e la promozione di piani per il fotovoltaico, e un posto di primo piano hanno anche lo sviluppo della mobilità sostenibile e delle energie rinnovabili. Per coinvolgere i cittadini e le realtà produttive del territorio, la provincia sta inoltre mettendo a punto un manuale di “buone pratiche” in cui verranno spiegati i comportamenti virtuosi che tutti possono mettere in atto.

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