Sistemi modulari in plastica

La rubrica dedicata alle tecnologie costruttive prosegue con un approfondimento sulle tecnologie plastiche. Nell’articolo, i vantaggi dei sistemi modulari per casseformi, coperture e solai.

La richiesta di livelli prestazionali e qualitativi sempre più elevati ha indotto profonde modificazioni dei processi produttivi nel settore delle costruzioni. L‘edilizia si è progressivamente indirizzata verso nuove tecnologie in tutte le fasi del processo edilizio: dallo stabilimento di produzione al cantiere, dalla progettazione all’edificio finito. Le tecnologie plastiche offrono molti vantaggi in questo senso: si parli di casseformi, coperture o solai, è sempre maggiore la richiesta di sistemi modulari, veloci e facili da montare, anche per le forme più complesse.
La plastica oggi sta conquistando nuovi campi di applicazione, e non è più confinata a poche applicazioni e nascosta sotto i pavimenti o nei muri, oppure adottata in quanto capace di imitare materiali tradizionali. Gli sviluppi delle tecnologie di polimerizzazione (polistirolo, eps, poliestere, poliuretano, polietilene, policarbonato) offrono notevoli opportunità e rendono disponibili prodotti che offrono qualità edili esclusive. Inoltre il riciclo chimico (feedstock recycling) consente di produrre da scarti e rifiuti nuovi materiali: dopo la scomposizione termica delle plastiche dimesse nei relativi monomeri è possibile polimerizzare nuovamente i prodotti così ottenuti producendo nuovi materiali. Unendo tecniche innovative di know-how nella produzione a un rigoroso controllo di qualità, questi sistemi sono la soluzione più razionale per la realizzazione di diverse componenti edilizie. Questa efficienza si traduce in prodotti a basso costo molto versatili per progettare e costruire più efficientemente. Richiedendo un’organizzazione di cantiere meno costosa rispetto ai sistemi di costruzione tradizionali, si ottengono importanti economie di realizzazione, semplificando e velocizzando le operazioni ed ottenendo dei risultati altamente performanti nei confronti delle nuove normative antisismiche, acustiche ed energetiche. In campo edile, possono essere individuate alcune grandi famiglie di sistemi modulari in plastica.

Sistemi di casseratura a perdere (getti verticali e orizzontali)
Sono sistemi di costruzione costituiti da un programma completo di pannelli-cassero autoportanti a geometria variabile con coibentazione termica incorporata, per murature in cemento armato ad alto coefficiente isotermico. Il sistema ha infatti una doppia funzione: cassero per il contenimento dei getti in cls, in prima fase, ed elevata coibentazione permanente con eliminazione dei ponti termici, in seconda fase. I pannelli sono molto leggeri, consentendo una pratica e veloce movimentazione in quota e al loro interno sono posizionati distanziatori e profili metallici che contrastano l’azione di spinta del calcestruzzo in fase di getto. Gli spessori di isolamento ad alta densità permettono inoltre di gettare il calcestruzzo anche con temperature fino a -5 °C senza i problemi legati al rischio di gelo e senza l’aggiunta di additivi.

Sistemi divisori (tamponamenti, pareti, contropareti, controsoffitti)
Pannelli autoportanti che consentono la realizzazione di pareti continue e/o discontinue esterne, divisori interni e controsoffitti. Si ha il pregio della lunga durata nel tempo, della planarità garantita delle superfici con fissaggio nascosto nell’incastro, un’elevata tenuta ed alto isolamento acustico. Ogni pannello viene montato con estrema semplicità grazie ai profili metallici interni ed esterni per permettono inoltre il passaggio di eventuali impianti.

Sistemi di copertura (tetti, sottocoperture ventilate, lucernari)
Pannelli prefabbricati strutturali per la realizzazione di settori opachi o trasparenti di copertura isolante, costituiti da elementi portanti e subito pedonabili, che garantiscono sicurezza e semplicità di posa e possiedono spiccate caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici. Sono elementi ideali per tetti nuovi e per la ricostruzione di vecchie coperture.

Sistemi galleggianti (pontili, attracchi, piattaforme)
Permettono di assemblare pontili per l’attracco di imbarcazioni e piattaforme che dalla spiaggia si aprono verso il mare, capaci di mantenere una certa elasticità e resistere alle onde. Sono composti da due parti: la base principale di galleggiamento realizzata in blocchi plastici cavi ed ermetici e la superficie di camminamento personalizzabile in varie finiture.

Articolo di Massimiliano Bertoni e Andrea Cantini

Per approfondimenti:
www.polimerica.it
www.plastbau.it
www.isopan.it
www.bioisotherm.it
www.pontarolo.com
www.indigoboat.com

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