Software di Progettazione Liberi e Open Source

I termini “software libero” e “open source” vengono usati per indicare quella che è sostanzialmente la stessa cosa, ma da punti di vista diversi. Entrambi rappresentano una visione alternativa dell’informatica, sottoposta ad una licenza d’uso non tradizionale e molto spesso gratuita. Questi approcci innovativi stanno mutando radicalmente anche il mondo dei software di progettazione e di conseguenza il panorama della pratica professionale, tanto che la maturità raggiunta da molti prodotti free e open source ha convinto anche le aziende più grandi, specialmente in questa congiuntura economica che spinge a cambiare per trovare nuove formule a costi ridotti.

 

La qualità in alcuni casi è eccellente, in altri da migliorare, ma di anno in anno sono sempre di più gli strumenti informatici legali e sicuri in grado di sostituire o affiancare le classiche soluzioni commerciali. Per piccole realtà professionali l’acquisto delle singole licenze per la dotazione software è infatti oggi indubbiamente oneroso ed è questa una delle cause principali della grande diffusione della pirateria in ambito professionale.

 

Per fare chiarezza occorre delineare le differenze tra le due categorie, che riguardano principalmente un approccio di tipo etico. I software free non hanno nessuna finalità economica: sono disponibili per uso commerciale in forma libera e gratuita, ma il codice del programma può appartenere al programmatore (codice chiuso) e non essere modificabile dal pubblico.

 

Gli autori di software open source invece condividono il libero sviluppo e la collaborazione spontanea da parte di decine, centinaia o migliaia di programmatori indipendenti per migliorare il progetto, ma non necessariamente vuol dire che l’uso sia gratuito.

 

È evidente che la combinazione dei due aspetti fornisce software completamente liberi, capaci di coniugare ottimi risultati dal punto di vista dell’efficienza e del risparmio economico.

 

I vantaggi dell’open source sono infatti molti rispetto ai canali tradizionali, e se associati al costo zero essi si moltiplicano. Per la qualità dei risultati: grazie al contributo di un ampio bacino di programmatori competenti e motivati il prodotto finale può raggiungere una complessità notevolmente maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro, tanto che il software open source è spesso in anticipo sugli altri in materia di innovazione.

 

Per la possibilità di personalizzazione: dato che l’utente può apportare autonomamente le correzioni necessarie alle proprie necessità. Per la continuità di utilizzo: il software sarà sempre disponibile e aggiornabile dalla comunità degli sviluppatori a differenza del software commerciale la cui vita è legata all’andamento ed alle scelte commerciali del produttore. Inoltre i software open source sono spesso pensati per essere utilizzabili con sistemi operativi diversi e in lingue diverse.

 

Oggi esistono software free e/o open source in ambito office, internet, multimedia e molto altro che non hanno niente da invidiare ad analoghi programmi proprietari. Analizzando sommariamente il vasto e variegato mondo dell’informatica alternativa dedicata al disegno tecnico, emergono numerosi esempi di software CAD 2D/3D e di prodotti più specialistici di modellazione parametrica o grafica avanzata. Qui tra tutti prendiamo in considerazione alcuni progetti che recentemente hanno manifestato grande validità e diffusione, specialmente in ambito italiano.

 

DraftSight™
Software CAD free a codice chiuso presentato nel 2010 dalla Dassault Systèmes (nota per programmi come Catia® e SolidWorks®) che è possibile scaricare ed utilizzare gratuitamente da utenti singoli, previa attivazione tramite semplice invio della propria email. Ha un’interfaccia grafica molto simile ad AutoCAD® LT ed è multipiattaforma (Windows, Mac e Linux). È disponibile anche in italiano, compreso l’help on line, ed è dotato di una notevole stabilità.
[www.3ds.com]

 

DoubleCAD™ XT
Software CAD completamente gratuito a codice chiuso della IMSI/Design. Per scaricare il programma occorre collegarsi al sito ufficiale, compilare il modulo di richiesta ed ottenere via email i codici di attivazione del programma, con il link alla pagina per il download. Si è velocemente diffuso grazie all’ambiente di lavoro molto simile ad AutoCAD® LT e alla piena compatibilità con i formati DWG, DWF, DXF.
[www.doublecad.com]

 

LibreCAD
Prodotto CAD 2D in pieno sviluppo, completamente free ed open source, compatibile con tutti i sistemi operativi (Linux, Windows e Mac) sia a 32 che a 64 bit. Il progetto risale all’estate del 2010, grazie agli sforzi del suo creatore, Ries Van Twisk. Si presenta con un’interfaccia pulita e funzionale, interamente in italiano, anch’essa ispirata ad AutoCAD®, seppur con qualche differenza, che rende anche questo prodotto di facile e rapido apprendimento.
[www.librecad.org]

 

Google SketchUp™
Il modellatore 3D free a codice chiuso di Google: si ispira al disegno manuale, traducendo formulazioni spaziali anche complesse in poche e semplici operazioni bidimensionali, senza perdere in precisione. Adatto alla progettazione architettonica, urbana e al design, il software è dotato di un’interfaccia grafica semplice ed intuitiva e offre strumenti di modellazione versatili e potenti. Il programma offre interessanti tools per la modellazione di terreni, librerie di stili personalizzabili, rappresentazione di ombre e materiali, creazione rapida di sezioni del modello, animazioni semplici per presentazioni dinamiche, strumenti per quotature e annotazioni e la possibilità di creare inserimenti fotografici del modello architettonico.
[sketchup.google.com]

 

Blender 3D
Applicazione di computer grafica 3D free ed open source della Blender Foundation. È oggi uno dei software più popolari ed usati per la produzione 3D. Adatto alle complesse esigenze dell’animazione cinematografica, può considerarsi perfettamente adeguato alle necessità della progettazione architettonica e del design. Il programma offre un ampio spettro di funzionalità per la modellazione, la mappatura, l’illuminazione, l’animazione e la post-produzione. È compatibile con i principali formati 3D ed è disponibile per tutti i principali sistemi operativi (Windows, Mac, Linux).
[www.blender.org]

 

Gimp
è il più diffuso software free open source per l’editing delle immagini digitali. L’ambiente di lavoro, molto simile ad Adobe Photoshop, è dotato di tutti gli strumenti tipici delle applicazioni per il fotoritocco. È multipiattaforma (Windows, Mac, Linux ed altri OS) e permette una piena compatibilità con il formato proprietario PSD, oltre che con i formati raster principali. Il programma presenta inoltre peculiari caratteristiche dell’interfaccia, flessibile a finestre multiple, e dell’estensibilità, attraverso scripts e plug-ins, che lo rendono un programma estremamente efficace. Il progetto Gimp è oggi in pieno sviluppo e abbraccia una nutrita comunità web.
[http://www.blender.org]

 

Articolo di Andrea Cantini

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico