Spazio alle ristrutturazioni, Trieste si fa bella

La già splendida città di Trieste si rinnova e restaura alcuni dei suoi edifici più belli, con un programma di recupero che interessa diverse aree del centro cittadino. Dopo il restauro delle facciate di Palazzo Stratti, storico edificio di Piazza Unità (salotto buono della città) sono ora in programma tre nuovi interventi – due privati e uno pubblico – affidati all’azienda veneta Mark Color. I tre interventi si segnalano come buoni esempi di riqualificazione estetica e funzionale, ma soprattutto energetica.

Proprio nel cuore di Trieste, nella centralissima zona di Ponte Rosso, è in ristrutturazione Palazzo Genel, sede della Banca Nazionale del Lavoro. L’intervento, di committenza privata, prevede il restauro integrale delle facciate neoclassiche, oltre a una ristrutturazione interna che interesserà gli atri d’ingresso, le parti comuni, il secondo e il terzo piano e che porterà alla realizzazione di alcuni nuovi appartementi.

PALAZZO FRATINI: RIQUALFICAZIONE ESTETICA, FUNZIONALE ED ENERGETICA
Poco distante da Palazzo Genel, in via San Francesco, al margine nord dell’antico quartiere Franceschino, è in programma un altro intervento di committenza privata: la conversione di un edificio del 1860 (l’ex sede dell’Editoriale Libraria) nel complesso residenziale Palazzo Fratini, uno stabile all’avanguardia in materia di efficienza energetica. Il nuovo complesso sarà costituito da due corpi di fabbrica: un corpo principale (Palazzo Fratini) con dodici livelli, suddivisi in tre piani interrati destinati ad autorimessa, un livello commerciale al piano terra di circa 850 metri quadrati  e otto livelli fuoriterra destinati alle residenze; e un corpo secondario, interno alla corte, che ospiterà quattro livelli interrati per ulteriori posti auto e un livello superiore a uso direzionale. Il fronte esterno del corpo principale, per i primi tre livelli esterni, si imposta sia strutturalmente che stilisticamente sulla preesistente facciata dell’ex tipografia oggetto di restauro conservativo, richiamandone l’architettura.

UN INTERVENTO DI COMMITTENZA PUBBLICA
Tra gli appalti per opere pubbliche di recente realizzazione, si può annoverare l’intervento di ristrutturazione parziale dello storico edificio di via Tigor, ex convento risalente ai primi del Novecento attualmente sede della Facoltà di Scienze della Formazione. Al secondo piano dell’edificio è stata realizzata una nuova biblioteca, mentre al quinto piano sono stati predisposti sette studioli e una nuova sala riunioni, con rifacimento integrale degli impianti elettrici e la realizzazione dell’impianto di climatizzazione e dell’impianto antincendio. Particolare attenzione è stata inoltre prestata al recupero delle pregevoli pavimentazioni originali in legno e in piastrelle decorate.

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