Sportello Unico per l’Edilizia, cosa c’è da sapere

Mancano poco più di quattro mesi alla rivoluzione nei procedimenti edilizi, come aveva già detto l’arch. Mario Di Nicola in una recente intervista rilasciata al quotidiano online Ediltecnico.it. Il 12 febbraio 2013, infatti, la nuova normativa introdurrà il principio dell’acquisizione d’ufficio dei documenti già in possesso della pubblica amministrazione, sollevando il professionista dall’obbligo di produrre e allegare alle istanze quelli che siano già nella disponibilità della stessa.

 

Con l’accelerazione degli obblighi di competenza della pubblica amministrazione e la riduzione degli oneri per i privati, la legge 134/2012 ha segnato una svolta epocale nelle procedure per il rilancio dell’edilizia.

 

Per il rilascio del permesso di costruire, per esempio, lo Sportello Unico per l’Edilizia acquisisce direttamente o mediante conferenza di servizi, gli atti di assenso necessari alla formazione del titolo edilizio per la realizzazione dell’intervento edilizio, tra cui:
– parere della ASL, nei casi in cui non sia possibile autocertificare;
– parere dei vigili del fuoco, ove necessario, in ordine al rispetto della normativa antincendio;
– autorizzazioni e certificazioni del competente ufficio tecnico della regione (ex Genio Civile), per le costruzioni in zone sismiche;
– assenso dell’amministrazione militare per le costruzioni nelle zone di salvaguardia contigue a opere di difesa dello Stato e stabilimenti militari;
– autorizzazione del direttore della circoscrizione doganale in caso di costruzione, spostamento e modifica di edifici nelle zone di salvaguardia in prossimità della linea doganale e nel mare territoriale;
– autorizzazione dell’autorità competente per le costruzioni su terreni confinanti con il demanio marittimo;
– atti di assenso, comunque denominati, previsti per gli interventi edilizi su immobili vincolati ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, fermo restando che, in caso di dissenso manifestato dall’amministrazione preposta alla tutela dei beni culturali, si procede ai sensi del medesimo codice;
– parere vincolante della Commissione per la salvaguardia di Venezia, per l’attività edilizia nella laguna veneta; nel territorio dei centri storici di Chioggia e di Sottomarina e nelle isole di Pellestrina, Lido e Sant’Erasmo;
– parere dell’autorità competente in materia di assetti e vincoli idrogeologici;
– assensi in materia di servitù viarie, ferroviarie, portuali e aeroportuali;
– nulla osta dell’autorità competente in materia di aree naturali protette.

 

E sempre riguardo lo Sportello Unico per l’Edilizia segnaliamo l’ultima novità nel panorama editoriale con il recentissimo volume Nuovo Sportello Unico per l’Edilizia (S.U.E.), proprio di Mario Di Nicola.

 

A completa copertura degli adempimenti procedurali da svolgere nell’ambito della progettazione degli interventi edilizi, questa Guida li presenta aggiornati, sia nella disciplina normativa sia negli schemi operativi, e organizzati in tre sezioni:
1. per la presentazione dei progetti
2. per gli adempimenti di Sportello Unico per l’Edilizia
3. per le responsabilità e le sanzioni relative ai reati edilizi

 

Agile ed essenziale, la Guida riordina così tutti gli elementi necessari alla progettazione degli interventi edilizi nonché le nuove procedure cui dovranno sottostare le amministrazioni locali attraverso lo sportello unico per l’edilizia, per la formazione e il rilascio dei titoli abilitativi.

 

Per i lettori di Geometri.cc il volume può essere acquistato a un prezzo speciale di 19,80 euro anziché il prezzo pieno di copertina di 22 euro. 

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