Stima categorie catastali speciali D, ecco un caso studio

Lo scorso 30 novembre 2012 l’Agenzia del Territorio ha emanato la circolare n. 6/2012 relativa alla Determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari a destinazione speciale e particolare: profili tecnico-estimativi (scarica la circolare AdT 6/2012).

 

Suò tema, a febbraio, a Milano, si è tenuto un convegno a cura dei tecnici dell’Agenzia del Territorio per illustrare i contenuti della circolare e fornire alcuni esempi pratici, tramite la presentazione di un caso studio (leggi anche Rendita catastale capannoni industriali: procedure tecnico estimative).

 

Ricordiamo che la circolare n. 6/2012 fornisce chiarimenti metodologici e di prassi per la determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari appartenenti alle categorie speciali (gruppi D) e particolari (gruppi E).

 

Una particolare attenzione viene dedicata alla componente impiantistica di tali categorie, soprattutto in relazione ai fenomeni di degrado per vetustà e obsolescenza.

 

Negli allegati tecnici della circolare sono stati approfonditi gli approcci estimativi per la determinazione della rendita catastale. Nell’ambito dei procedimenti di stima indiretti vengono fornite direttive sulla corretta definizione del saggio di fruttuosità.

 

Scarica gli atti del convegno del 18 febbraio 2013

 

Nell’ambito del convegno, l’ing. Salvatore Musumeci ha illustrato un esempio di calcolo del costo di produzione deprezzato delle strutture e degli impianti fissi, tramite la presentazione di un caso studio (scarica il caso studio del calcolo del costo di produzione deprezzato).

 

Nel caso studio sono fornite indicazioni di dettaglio relative all’applicazione del procedimento indiretto di determinazione della rendita catastale delle unità censite nelle categorie dei gruppi D ed E.

 

La descrizione del bene non segue in modo puntuale quanto necessario – in termini di completezza – nella struttura di una perizia di stima, in quanto per brevità si è preferito mettere in luce solo gli aspetti strettamente funzionali all’applicazione del metodo e alla esplicitazione e comprensione delle ipotesi formulate.

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