Tecnologia e sostenibilità: un esempio di casa a impatto ambientale zero

casa a impatto ambientale zero

Un prototipo di casa passiva che abbatte i consumi energetici: è quello che è stato messo a punto in un Comune della provincia di Bergamo (Bolgare). Si tratta della PassivHaus di Marlegno srl, società specializzata nella realizzazione di edifici a impatto ambientale zero. Partner tecnologico dell’iniziativa è Comelit Group SpA, che ha fornito i sistemi domotici per la gestione di tutte le automazioni. Un interessante esperimento che mostra come l’utilizzo della tecnologia possa essere virtuosamente messo al servizio di una migliore qualità della vita, per una maggiore ecosostenibilità in edilizia, ma anche nell’ottica di una gestione semplificata del vivere quotidiano

L’edificio è un prototipo visitabile su appuntamento e si presenta come una villetta unifamiliare disposta su due piani, caratterizzata da un’elevata efficienza energetica.

A spiegare con chiarezza la genesi e gli obiettivi del progetto è Angelo Marchetti, amministratore della società Marlegno Srl: “La nostra PassivHaus è stata pensata con l’idea di realizzare un’abitazione al passo con i tempi, in cui la cura dei dettagli strutturali si coniugasse alle più moderne tecnologie costruttive, per offrire le migliori prestazioni energetiche e il massimo benessere. Da sempre ricerchiamo soluzioni abitative ecosostenibili, grazie all’impiego di elementi che minimizzino l’impatto ambientale, nel pieno rispetto delle normative europee vigenti. Abbiamo scelto il legno come materiale dominante perché, per le sue caratteristiche di robustezza, durata e isolamento termico e acustico, è molto performante. Siamo convinti che sia possibile realizzare una casa che rispetti l’ambiente massimizzando il comfort di chi la abita: questi sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere con le nostre costruzioni”.

La casa di Bolgare si configura come uno ZEB (Zero Energy Building, ossia edificio a energia zero) non solo in fase costruttiva ma anche nella fase di utilizzo, in quanto è in grado di mantenere condizioni di comfort interne ottimali, con l’abbattimento dei consumi energetici e dei costi. Ciò è possibile anche grazie all’impiego di impianti ad alta efficienza, come spiega Angelo Marchetti: “La PassivHaus di Marlegno è equipaggiata con il supervisore domotico Icona Manager e la placca multipotente One, che consentono di gestire in modo semplice ed intuitivo tutte le automazioni domestiche, dalla regolazione del clima alla gestione delle luci, passando per l’impostazione degli scenari e l’attivazione dell’impianto antintrusione”. Icona Manager di Comelit è un avanzato supervisore domotico Sensitive Touch, mentre One è un comando domotico: entrambi si distinguono per lo stile elegante e minimale e per l’innovativa tecnologia capacitiva, che ne consente l’utilizzo in modo semplice e intuitivo.

PassivHaus. Marlegno srl e Comelit Group a Bolgare (BG)

“I sistemi di Comelit si sono rivelati degli alleati preziosi non solo in un’ottica green, ma anche per aumentare il comfort e il benessere. Ciò che stupisce i visitatori della nostra PassivHaus sono soprattutto le molteplici possibilità offerte dalla tecnologia Comelit, che permette di gestire tutti i comandi stando comodamente seduti sul divano. Grazie al web server Serial Bridge, è possibile controllare la automazioni da smartphone e tablet in qualunque momento e ovunque ci si trovi, anche fuori casa” aggiunge Angelo Marchetti.

Anche il design di alta qualità contribuisce a massimizzare il comfort: “L’eleganza dei prodotti Comelit è indiscutibile – prosegue Marchetti – e ha reso più preziosi gli spazi della nostra casa, conferendogli un tocco di esclusività”.

“Il riscontro positivo del progetto della PassivHaus di Bolgare testimonia la crescente consapevolezza dell’importanza del vivere green ed è confermata da alcuni progetti già commissionati per l’immediato futuro. Da sempre Comelit crede nell’utilizzo della tecnologia al servizio di una migliore qualità della vita, che sia all’insegna di una maggiore ecosostenibilità in edilizia, ma anche di una gestione semplificata del vivere quotidiano. I nostri sistemi di automazione domestica rispondono a questi obiettivi e si interfacciano in modo efficace con i sistemi di videocitofonia, videosorveglianza, antintrusione, anticendio e controllo accessi, dando una risposta integrata alle diverse esigenze dell’abitare contemporaneo” conclude Osvaldo Marchetti, Key Account Project di Comelit Group SpA.

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