Termografia in edilizia, quali termocamere sul mercato?

Dopo esserci occupati nelle scorse settimane di termografia in edilizia, fornendo consigli per operare limitando al minimo gli errori e illustrando la produzione editoriale tecnica disponibile (leggi in proposito Ecco come fare una termografia passiva a prova di errore e anche Termografia in edilizia, i manuali operativi e i seminari tecnici), torniamo sull’argomento presentando ai lettori una breve rassegna dei prodotti e delle termocamere disponibili sul mercato proposte dalle principali aziende operanti in questo settore.

 

Termocamere Flir Systems entry level e professionali
Iniziamo la carrellata analizzando due interessanti proposte di Flir Systems: la termocamera Flir Serie T400bx anche per operatori meno esperti e la termocamera Flir Serie T600bx per il tecnico termografico professionale.

 

Adatta per esperti ma anche per utilizzatori alle prime armi, la serie T400bx coniuga elevate prestazioni a prezzi accessibili. Le termocamere di questa serie abbinano un’eccellente ergonomia alla qualità delle immagini (320 x 240 pixel).

 

Il top della Serie T400bx, sono dotate della funzione Multi Spectral Dynamic Imaging (MSX), che produce immagini estremamente dettagliate. MSX migliora la texture delle immagini termiche. Grazie a questa nuova funzione è possibile rilevare un maggior numero di anomalie.

 

È possibile creare un report immediato dell’ispezione termografica (comprensivo di disegni o annotazioni di testo) direttamente sulla Flir T440bx. Un pulsante programmabile fornisce un facile accesso alle funzioni preferite.

Flir T400bx

Per chi, invece, opera nel settore della termografia da più tempo ed è dunque più esperto, la casa olandese propone un prodotto professionale di eccellenza: la Flir Serie T600bx. La qualità delle immagini è nettamente superiore (640 x 480 pixel) ed è integrata la funzione GPS.

 

I dispositivi di questa serie presentano numerose funzioni utili per le ispezioni di termografia in edilizia:
– Flir Picture-in-Picture: funzione che permette di sovrapporre l’immagine termica su quella nel visibile
– Flir Thermal Fusion: unisce le immagini visive e termiche per consentire un’analisi migliore
– Annotazioni di testo e commenti vocali
– Rapida messa a fuoco automatica
– Allarme isolamento: evidenzia facilmente le aree che non soddisfano i requisiti di isolamento
– Allarme umidità: segnala le aree a rischio di condensa
– Bozze di disegno: è possibile creare bozze di disegno direttamente su touchscreen
– MeterLink: consente di trasferire tramite wireless i dati acquisiti da un misuratore di umidità, Igrometro Extech alla termocamera FLIR T600bx
– Report immediato: consente di creare report direttamente all’interno della termocamera
– Interfaccia Wi-Fi: permette il collegamento ad un PC, smartphone o tablet PC per il trasferimento tramite wireless di immagini o per il controllo remoto della termocamera.

Flir T600bx

Specifica per termografia in edilizia: la TiR125 di Fluke
Altra azienda da sempre sinonimo di qualità nell’ambito delle termocamere è la Fluke che nella gamma di dispositivi per la termografia in edilizia presenta le Fluke TiR110, Tir125 e Tir105.

 

Tra le caratteristiche citiamo il Sistema di messa a fuoco IR Optiflex™. Questo garantisce la messa a fuoco automatica per gli obiettivi ad una distanza maggiore di 1,2 m, sia in modalità video che in modalità foto. Quando si devono acquisire immagini da una distanza inferiore, invece, è possibile impostare la messa a fuoco manuale con un semplice gesto.

 

Le termocamere Fluke sono integrate con la Tecnologia IR-Fusion®, una tecnologia brevettata in grado di combinare le immagini digitali e quelle a infrarossi in un’unica immagine, per consentire un’esatta documentazione delle aree problematiche.

Fluke

Altre caratteristiche salienti di questi prodotti sono:
– Registrazione video con modalità multipla. Consentono di registrare vide  ad infrarossi, a luce visibile ed IR-Fusion senza dover mettere a fuoco. Permettono di monitorare lo stato di avanzamento dei processi, creare report video ad infrarossi e risolvere i problemi più nascosti poiché è possibile analizzare ogni singolo fotogramma del video.
– Sistema di annotazione IR PhotoNotes™. Possibilità di acquisire fino a tre foto digitali per ciascun file di immagine IR, in modo da documentare con esattezza l’area problematica. È possibile, ad esempio, aggiungere immagini delle attrezzature, delle etichette presenti sul motore, delle porte della stanza di lavoro o di qualsiasi altro elemento di rilievo.
– Bussola elettronica.

 

Termocamere per l’edilizia di Testo
Ampia anche la gamma di prodotti proposti dalla Testo per la termografia in edilizia. Da segnalare la tecnologia brevettata SuperResolution. In pratica, ogni immagine termografica ha una risoluzione quattro volte superiore, con pixel quadruplicati. Ciò significa che si possono registrare immagini termografiche con risoluzione estremamente alta fino a una qualità pixel di 1280 x 960.

 

Le termocamere Testo sono dotate di fotocamera digitale integrata, con cui è possibile registrare simultaneamente un’immagine reale dell’oggetto misurato.

 

La modalità solare delle termocamere Testo permette inoltre di inserire nello strumento il valore di radiazione solare. Mentre per consentire una mira precisa in situazioni di misura complicate, sul display delle termocamere Testo viene visualizzato il delimitatore laser: questa funzione indica esattamente l’area di misura che viene definita dal laser sull’oggetto misurato.

Testo

Da segnalare anche la possibilità di visualizzare direttamente sul display le aree a rischio muffa, come soffitti, pareti o angoli: le aree a rischio sono visualizzate in rosso, mentre quelle a rischio zero in verde. Utilizzando l’umidità dell’aria e la temperatura ambiente, misurate esternamente, tramite la temperatura di superficie rilevata, le termocamere Testo calcolano il valore dell’umidità relativa di superficie per ogni punto di misura. È possibile collegare un’ulteriore sonda wireless esterna, che trasferisce i parametri ambientali alla termocamera, semplificando e velocizzando la misura.

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