Tributi catastali, dal 1° ottobre 2012 si cambia

Manca meno di una settimana alle modifiche sui tributi catastali per la consultazione dei documenti cartacei e su base informatica e della dichiarazione catasto fabbricati (DOCFA). Le variazioni avranno effetto a partire dal 1° ottobre 2012 così come stabilito dal d.l. 533/1954 (tabella A) convertito dalla legge 869/1954 e più volte, successivamente modificata. Quindi, in sostanza, dal 1° ottobre 2012 per la consultazione dei documenti catastali cartacei si pagheranno 5,00 euro per ogni richiedente e per ogni giorno o frazione di giorno (consulta la Circolare dell’Agenzia del Territorio n. 4 del 28 settembre 2012 completa di allegati e tabelle con le nuove tariffe catastali e ipotecarie).

 

Per la consultazione su base informatica il costo della consultazione per unità immobiliare sarà pari a euro 1,00; la consultazione per soggetto, per ogni 10 unità immobiliari, o frazione di 10 sarà di euro 1,00. Per gli elenchi di immobili con estrazione di dati selezionati ed ogni altra consultazione, per ogni 10 unità immobiliari, o frazioni di 10 il costo sarà di euro 1,00.

La norma prevede uno sconto del 10% se le consultazioni sono effettuate per via telematica. Viene pure prevista la possibilità di rilasciare i dati anche in formato elaborabile, allo stesso costo.

 

L’accesso ai servizi di consultazione della banca dati catastale avviene gratuitamente e in esenzione da tributi, a patto che venga richiesto presso gli uffici in relazione a beni immobili dei quali il soggetto richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Una novità per questi soggetti riguarda il fatto che non si pagherà il tributo anche per l’ispezione ipotecaria.


 

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia del Territorio sono stabiliti modalità e tempi per estendere il servizio di consultazione di cui al comma 5-quater anche per via telematica in modo gratuito e in esenzione da tributi.

 

Dichiarazione catasto fabbricati (DOCFA)
Per ogni unità di nuova costruzione ovvero derivata da dichiarazione di variazione sono dovuti i seguenti tributi:
– per ogni unità appartenente alle categorie a destinazione speciale (categorie dei gruppi D ed E: euro 100,00
– per ogni unità appartenente alle categorie a destinazione ordinaria (categorie dei gruppi A, B e C) e a quelle censite senza rendita: euro 50,00.

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