Vernici: naturalmente… bioecologiche

La nostra salute, il nostro benessere dipendono in ampia misura dagli ambienti in cui trascorriamo la maggior parte della nostra vita: casa e lavoro. Dipendono cioè da come questi ambienti sono costruiti e dai materiali usati nelle finiture. Mobili, pareti, oggetti di arredo nella quasi totalità dei casi subiscono dei trattamenti di finitura. I materiali per il trattamento e la finitura delle superfici di legno, intonaco, ferro così come i prodotti per l’incollaggio sono in genere i più dipendenti dall’industria petrolchimica.

In questo settore oggi vengono utilizzate migliaia di sostanze chimiche che molto spesso vengono introdotte sul mercato senza un’attenta analisi del loro grado di tossicità per gli esseri viventi e del loro impatto sull’ambiente che ci circonda. Le vernici sono composte, oltre che dai solventi (principali responsabili dei danni alla salute umana), anche da pigmenti, dalle cariche e dalle colle. Nella composizione delle vernici ancora oggi possiamo trovare la presenza di metalli pesanti, estremamente pericolosi per la salute e per l’ambiente, come il cadmio, il cromo, il mercurio, l’arsenico e il titanio. Come in altri settori anche per le pitture la bioedilizia propone il ritorno a materie prime collaudate dall’uomo in centinaia di anni di impiego: si tratta di prodotti che la natura mette a disposizione, senza costi ed aggravi aggiuntivi, prodotti a basso impatto ambientale, che permettono di vivere e sentirsi meglio nella propria abitazione.

Composti ottenuti da resine vegetali, oli vegetali, gomme e colle, spiriti vegetali, oli essenziali, coloranti vegetali, prodotti di origine animale, sostanze minerali naturali elaborate.
L’utilizzo di questi materiali evita le allergie e gli effetti dannosi conosciuti e non conosciuti, dei prodotti chimici derivati dal petrolio.

Una vernice naturale è la soluzione di una resina in un olio essiccante che, se stesa in uno strato sottile, essicca e solidifica per evaporazione dei solventi volatili o per ossidazione dell’olio o per entrambe le cause, lasciando sulla superficie uno strato liscio e lucente. La resina più comunemente usata è la colofonia e gli oli essiccanti maggiormente utilizzati sono l’olio di lino e l’olio di tung.
Le vernici oleoresinose sono quelle in cui la resina è mescolata ad un olio ossidabile, come l’olio di lino. Alcune gomme adoperate nelle vernici, come ad esempio coppali, dammar e kauri, rendono le vernici più dure e lucide delle resine naturali, mentre l’olio di tung e di lino le rendono elastiche e durevoli. Altri ingredienti importanti delle vernici di finitura sono gli essiccanti, ad esempio l’ossido di manganese, che accelerano l’azione dell’olio essiccante e delle sostanze diluenti o deossidanti come ad esempio la trementina. La calce spenta viene aggiunta alle vernici per neutralizzare l’acido presente nella resina e per schiarire ed indurire la vernice impedendo che con il clima caldo questa diventi appiccicosa.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE DISTINTIVE DI UNA VERNICE NATURALE
a) pur essendo un prodotto chimico non usa sostanze petrolchimiche ma sostanze tratte dalla natura nella quale si sviluppano processi vitali.
b) è un prodotto che elimina o riduce altamente l’uso di sostanze che, per quanto vegetali o minerali, possono comunque essere nocive o tossiche.
c) è un prodotto che fa rilevante uso di materie prime rinnovabili (vegetali).
d) è prodotta rispettando le forze vitali intrinseche delle sostanze e delle materie prime, realizzate con processi che utilizzano bassi consumi energetici.

Inoltre:
• Alta traspirabilità, che facilita il passaggio di umidità tra il supporto trattato e l’ambiente circostante (regolazione microclimatica).
• Alta compatibilità con il supporto da trattare. La compatibilità con il legno è garantita dalle sostanze oleose, dagli oli essenziali e dalle cere, i quali provengono dallo stesso regno vegetale al quale il legno appartiene. Inoltre, tali sostanze nutrono il legno impoverito dai processi di lavorazione (stagionatura, segagione, essiccazione in forno, levigatura, tornitura, ecc.). La compatibilità con il muro è garantita dalle sostanze vegetali presenti nella vernice, le quali veicolano numerose sostanze minerali, proprio come avviene in natura, Inoltre, la caseina presente nelle vernici murali forma con la calce del muro un composto resistente e solido; gli oli grassi consentono un’ottima impregnazione del muro e lo rendono idrorepellente senza impedirne la traspirazione.
• Le rese sono generalmente molto alte e superiori a quelle delle vernici convenzionali, in particolare per quanto riguarda il trattamento del legno e del cotto.
• La manutenzione è agevole e le tecniche di applicazione versatili.
• Si impiegano solventi di origine vegetale a medio tempo di evaporazione (oli essenziali e loro terpeni).
• Le vernici e le pitture naturali conferiscono caratteristiche “antistatiche” alle superfici trattate. Questa caratteristica aumenta significativamente la durata nel tempo delle superfici riducendo il depositarsi di polvere su di esse.

L’artigiano che vuole utilizzare vernici naturali deve adottare metodi appropriati a prodotti molto diversi da quelli convenzionali, tra i quali:
• Non eccedere mai nello spessore di vernice applicata: si peggiorerebbe l’aspetto estetico rallentando in modo intollerabile i tempi di essiccazione.
• Il legno va sempre carteggiato molto finemente prima della verniciatura e dopo la prima mano perché le vernici naturali devono fare poco spessore e non possono quindi “coprire” le imperfezioni del supporto. In questo modo si ottengono superfici “vellutate” al tatto e dall’aspetto di legno “naturale” insieme ad una forte protezione da macchia ed usura.
• Le pareti sulle quali vanno applicate le pitture murali devono ancora avere un certo margine di assorbimento. E’ quindi necessario carteggiare le superfici già trattate con smalti o altre pitture prive di ogni porosità superficiale (come alcune pitture lavabili e superlavabili). In ogni caso le cere e gli oli presenti danno un aspetto estetico satinato e di grande pregio, garantiscono una funzionale idrorepellenza, consentono l’alta traspirazione necessaria per una casa sana.
• Le pitture murali, applicabili come quelle convenzionali, sono asciutte al tatto in poche ore, ma richiedono circa trenta giorni per raggiungere la durezza definitiva e le caratteristiche specifiche di lavabilità.

Le vernici naturali hanno prezzi di listino alquanto variabili, anche in funzione dell’origine del prodotto. Le vernici naturali generalmente costano tra il 15 e il 40 per cento in più delle vernici convenzionali di qualità. La differenza di prezzo è giustificata in parte dall’uso di materie prime non molto diffuse nella chimica industriale, ed in parte da un impiego ancora limitato delle vernici naturali.

Articolo di Massimiliano Bertoni e Andrea Cantini

Per approfondimenti
www.architettobongiovanni.it/bioarchitettura
www.amarantosrl.com
www.vernicinaturali.it
www.archibio.com

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